Mestruazioni dolorose: cosa è normale e cosa no
Avere male durante le mestruazioni è frequente. Avere molto male non deve essere considerato normale. Ecco come capire la differenza e parlarne.
Perché le mestruazioni fanno male
Durante le mestruazioni l’utero si contrae per espellere la sua mucosa, per effetto di sostanze chiamate prostaglandine. Queste contrazioni provocano crampi al basso ventre, a volte alla schiena o alle cosce. Questi dolori sono spesso più forti il primo o il secondo giorno.
Cosa può dare sollievo
- Il calore: una borsa dell’acqua calda sulla pancia o sulla parte bassa della schiena.
- Il movimento dolce: camminata, stretching, yoga.
- Gli antidolorifici adatti, rispettando il foglietto illustrativo o il consiglio del tuo farmacista.
I segnali per cui consultare un medico
- Il dolore ti impedisce di andare a scuola, al lavoro o di fare le tue attività.
- Gli antidolorifici abituali non bastano.
- Il dolore peggiora con il passare dei mesi o degli anni.
- Hai male durante i rapporti, quando vai in bagno o al di fuori delle mestruazioni.
Questi segnali possono essere legati all’endometriosi o a un’altra causa che si può curare. L’endometriosi colpisce circa una donna su dieci e la diagnosi richiede spesso anni: non sottovalutare il dolore significa già guadagnare tempo.
Preparare bene la visita
Un medico ha bisogno di sapere quando hai male, quanto e da quando. Annotare l’intensità giorno per giorno, per più cicli, rende la visita molto più utile.
Ragnagna non è un dispositivo medico e non sostituisce il parere di un professionista della salute. In caso di dubbio, parlane con il tuo medico, la tua ostetrica o il tuo ginecologo.